Non faceva più caso da tempo a quella parte di sé.
Il desiderio, un tempo compagno fedele delle sue notti e dei suoi sogni, si era dissolto nella stanchezza quotidiana, tra lavoro, doveri e pensieri.
Il suo corpo sembrava dormire, come una stanza chiusa da troppo tempo.
Poi, durante una chiacchierata tra amiche, lei le aveva detto:
“Guarda che esistono dei piccoli aiuti naturali… io ho provato Spanish Fly Donna Extreme https://www.sexyshoplolas.it/spanish-fly-donna-estreme/ e… mi è tornata la voglia. Quella vera. Quella che ti accende dentro.”
All’inizio aveva riso. Pensava fosse una trovata da rivista. Ma qualcosa nella voce della sua amica l’aveva colpita: sincerità, complicità, un fuoco riacceso.
Così, un giorno, spinta più dalla curiosità che da una reale aspettativa, decise di provarlo, andai da Lola’s dove la mia amica lo aveva acquistato . Corsi a casa con il piccolo flacone da 30 ml, con un certo scetticismo.
Qualche goccia nel succo di frutta, un respiro profondo, e poi…
Aspettò.
Mezz’ora dopo non sapeva spiegare bene cosa le stava accadendo.
Il suo corpo si stava risvegliando.
Come se la pelle, piano piano, stesse tornando a vivere.
I sensi si facevano più acuti. Il cuore batteva con un ritmo più vivace.
E soprattutto…
Sentiva una calda voglia nascere tra le gambe, crescere, avvolgerla.
Si guardò allo specchio e vide qualcosa che non notava da tempo: i suoi occhi erano brillanti, le labbra morbide e vogliose, e quel sorriso… era tornato.
Prese il telefono.
Gli scrisse solo due parole: “Vieni ora.”
Lui non se lo fece ripetere.
Quando la vide aprirgli la porta in camicia da notte e nulla sotto, rimase immobile.
Lei si avvicinò, lo prese per la cintura e gli sussurrò:
“Ho voglia di te come non mi succedeva da troppo tempo.”
Lo spogliò lentamente, baciando ogni centimetro del suo petto.
Le sue mani tremavano, ma non per timore: era la fiamma, quella che non brucia ma accende.
Si fecero l’amore con una passione quasi adolescente.
Lei guidava, senza vergogna, senza pudore, con la fame di chi ha ritrovato se stessa.
Ogni movimento era fluido, ogni gemito sincero, ogni carezza un’esplosione di piacere.
Non c’era più nulla da nascondere: il suo corpo gridava quello che per troppo tempo aveva taciuto.
Quando si sdraiarono esausti, stretti l’uno all’altra, lui le chiese:
“Che cosa ti è successo?”
Lei sorrise, gli passò una mano sul viso e disse:
“Ho solo ricordato quanto è bello desiderare… e lasciarsi desiderare.”

